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Associazione Italiana Biblioteche (AIB)

Tabella: Scheda di dettaglio diAssociazione Italiana Biblioteche (AIB)
Descrizione Dettaglio
Logo Associazione Italiana Biblioteche (AIB)
Presidente Rosa Maiello
Sito web http://www.aib.it
Telefono 06/4463532
Fax 06/4441139
eMail segreteria@aib.it
Indirizzo Viale Castro Pretorio 105
Cap 00185
Città Roma
Provincia RM
Regione Lazio
Descrizione

Gli obiettivi della sua attività sono definiti dallo Statuto, ovvero:

  1. svolgere il ruolo di rappresentanza professionale in ogni ambito culturale, scientifico, tecnico, giuridico e legislativo, per tutto quanto può concernere l'esercizio della professione bibliotecaria e l'organizzazione dei servizi bibliotecari e di documentazione;
  2. affermare, accrescere e tutelare la dignità e la specificità professionale del bibliotecario;
  3. promuovere, sostenere e sviluppare ogni azione utile a garantire una qualificata formazione professionale;
  4. fornire ai propri associati supporti scientifici e tecnici per la formazione continua;
  5. promuovere i principi deontologici della professione e curarne il rispetto;
  6. contribuire in ogni sede agli orientamenti ed alle scelte di politica bibliotecaria e in materia di proprietà intellettuale e accesso all'informazione;
  7. promuovere l'organizzazione e lo sviluppo in Italia delle biblioteche e di un servizio bibliotecario che tenga in considerazione le esigenze dei cittadini.

La struttura istituzionale dell'AIB si articola in un Comitato esecutivo nazionale (CEN) composto da 7 membri, a cui si affiancano il Collegio dei probiviri e il Collegio sindacale, e in Comitati esecutivi regionali (CER); tutti i componenti di questi organi vengono eletti ogni tre anni.

Le Sezioni regionali hanno un’alta autonomia finanziaria e politica. Redigono programmi di attività propri sulla base delle linee programmatiche espresse dal CEN. Il Consiglio nazionale dei presidenti regionali (CNPR), presieduto dal Presidente dell’AIB, ha un ruolo fondamentale nel coordinamento delle attività regionali e supporta il CEN nelle decisioni a livello nazionale. 

Gli obiettivi espressi nello Statuto vengono raggiunti attraverso i congressi e i convegni, l’attività scientifica, le Commissioni nazionali e i Gruppi di studio che realizzano importanti studi e azioni a livello nazionale su significative tematiche biblioteconomiche. Le Commissioni sono istituite per il raggiungimento degli scopi statutari dell’Associazione, mentre i Gruppi di studio lavorano su tematiche scientifiche e professionali di particolare interesse o urgenza per un determinato periodo di tempo o su progetti a termine. Sono altresì nominati gli Osservatori, strutture di supporto e consulenza all’attività del CEN, che svolgono attività di studio, ricerca, progettazione e programmazione, approfondimento a supporto dell’attività istituzionale degli organi dell’associazione, compresa la stesura di documenti e linee guida, e attività di servizio agli associati in termini di informazione e consulenza.

L’AIB è una delle principali case editrici nel campo della biblioteconomia e delle scienze dell’informazione. Le principali collane editoriali sono:

  • ET: Enciclopedia tascabile. La collana si articola in una serie di volumi di agile formato, composti ciascuno da una singola voce. Ogni libro offre una sintesi storica, un panorama aggiornato degli studi sull'argomento e una bibliografia di riferimento, pubblicati contemporaneamente anche in versione PDF per ebook.
  • Rapporti AIB sulle biblioteche italiane. Nella serie vengono diffusi studi e documenti a carattere specialistico, periodicamente aggiornati e diffusi con tempestività e lo stato dell’arte delle biblioteche in Italia, pubblicati contemporaneamente anche in versione PDF per ebook.
  • Percorsi AIB. Una serie di volumi sugli argomenti più attuali pubblicati contemporaneamente anche in versione epub e PDF per ebook.
  • Premio Giorgio De Gregori. Gli elaborati vincitori del Premio vengono inseriti nella programmazione editoriale dell’AIB in questa apposita collana.

Vengono stampate, inoltre, le traduzioni italiane dei principali strumenti per il lavoro in biblioteca pubblicati dall’IFLA e due pubblicazioni periodiche: AIB Notizie, notiziario che dal 2011 è in versione digitale - che informa non solo sulla vita dell'Associazione, ma anche su quanto accade nel mondo delle biblioteche e dell'informazione - e AIB Studi, già Bollettino AIB, è una rivista quadrimestrale pubblicata dall’Associazione italiana biblioteche. La rivista, peer-reviewed e open access, è orientata verso la ricerca biblioteconomica e l’analisi dei fatti ed è rivolta a far crescere la riflessione teorica, la sperimentazione metodologica e le pratiche professionali nell’ambito dei servizi bibliotecari, documentali e di informazione. AIB studi è stata inserita dall’ANVUR nell’elenco delle riviste di fascia A, è stata approvata dal Content Selection and Advisory Board per l’indicizzazione in Scopus ed è stata accettata per l’indicizzazione in Emerging sources citation index, la nuova edizione di Web of science. È possibile sottoscrivere un abbonamento alla versione cartacea.

Dal 2007 bandisce il Premio "Giorgio De Gregori", promosso dai figli Luigi e Francesco in memoria del padre, che promuove lo studio e la ricerca nell'ambito della biblioteconomia e delle tematiche riguardanti le biblioteche. L’opera vincitrice viene pubblicata ogni anno tra le edizioni AIB nella specifica collana.

Sempre per quanto riguarda l’attività scientifica, l’Associazione organizza annualmente corsi di formazione e aggiornamento professionale per i bibliotecari, e viaggi di studio all’estero.

A livello internazionale l'AIB aderisce all'IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions) ed è presente con suoi delegati negli Standing committees e nelle Divisions. È membro fondatore di EBLIDA (European Bureau of Library, Information and Documentation Associations) e dal 2012 un suo rappresentante viene eletto nell'Executive committee. È membro di IASL (International Association of School Librarianship).

Dal 2012 è Socio di UNI e siede con proprio rappresentante nella Commissione Documentazione e informazione e nel Gruppo di lavoro GL7 che nel 2014 ha prodotto, tra l’altro, la Norma UNI 11535 Figura professionale del bibliotecario: requisiti di conoscenza, abilità e competenza.

È inoltre socia di CoLAP (Coordinamento Libere Associazioni professionali), membro fondatore della AIPH – Associazione italiana di public history, membro istituzionale di EDUG - European Dewey User Group. Membro fondatore, insieme all’Associazione culturale pediatri e al Centro per la salute del bambino, del programma di promozione della lettura nella fascia di età 0-6 anni Nati per Leggere e partner di Ibby Italia (International Board on Book for Young people).

Il sito ufficiale AIB (http://www.aib.it) fornisce informazioni istituzionali e documenti sull’attività dell’Associazione, come anche notizie utili sulle biblioteche e la professione. Alcuni servizi di grande interesse disponibili sono il repertorio degli OPAC italiani, sulla base del quale è stato creato nel 1999 il MAI, un meta-opac che attualmente interroga simultaneamente quasi 400 cataloghi, che si è provveduto nel 2016 a ripristinare, adeguando il sistema informatico.

Storia

L'AIB nasce nel 1930, anno in cui venne costituita come “Associazione dei bibliotecari italiani”, per diventare due anni più tardi “Associazione italiana per le biblioteche”. Tra il 1940 e il 1945 a causa della guerra cessa ogni attività dell'Associazione, che verrà rifondata nel 1951. L'AIB è stata protagonista principale del processo di sviluppo dei servizi bibliotecari italiani, dell'impegno per la crescita della cultura professionale, della partecipazione alle attività degli organismi internazionali. L’Associazione conta circa 2.500-3.000 Associati e Amici (persone ed enti) ed è senza scopo di lucro; si autofinanzia con le quote di iscrizione, la vendita delle pubblicazioni, i corsi di formazione ed eventuali forme di sponsorizzazione e contributi pubblici. Come associazione rappresentativa della comunità professionale, l’AIB ha gestito e mantenuto fino al 2010 l’Albo italiano dei bibliotecari, che certificava la competenza professionale di chi ne faceva parte e offriva ai soci una certificazione delle proprie effettive capacità. L’Associazione ha provveduto già nel 2010 a modificare il proprio Statuto prevedendo la tenuta di un “Elenco degli Associati” aggiornato annualmente, tenuto conto degli orientamenti del legislatore in materia di professioni non ordinistiche. In applicazione del Decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 206 l’AIB è stata iscritta nell'elenco delle Associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate presso il Ministero della Giustizia (D.M. del 07/01/2013); a seguito della entrata in vigore della Legge n. 4 del 14 gennaio 2013 ha provveduto alla modifica del Regolamento di iscrizione, alla costituzione di una Commissione per l’attestazione che rilascia attestati di qualità e qualificazione professionale dei servizi. Dal 2014 l’AIB è iscritta nell’elenco del Ministero dello Sviluppo economico tra le Associazioni che rilasciano attestato di qualità dei servizi erogati dai professionisti iscritti nell’elenco AIB.

Patrimonio documentale e altro

La Biblioteca dell’AIB, ubicata all’interno della Biblioteca nazionale centrale di Roma, viale Castro Pretorio 105, è specializzata in biblioteconomia, bibliografia e scienze dell’informazione con oltre 10.500 libri, 658 testate di periodici, fotografie, materiale audio e video, nonché materiale archivistico di grande importanza per la storia dell’Associazione. La biblioteca fa parte del Polo SBN BVE e partecipa anche all’Archivio Collettivo Nazionale dei Periodici (ACNP). È aperta al pubblico il lunedì, giovedì e venerdì dalle 9,00 alle 13,00, il martedì e il mercoledì dalle 14,30 alle 18,30 e ogni primo sabato del mese dalle 9,00 alle 13,00; fornisce servizi di prestito (in locale, interbibliotecario, e previa spedizione per gli utenti iscritti), di fornitura di fotocopie, ricerca di informazioni bibliografiche o a carattere generale sulla professione del bibliotecario e la sua formazione (in presenza e a distanza). Oltre a supportare lo studio, la ricerca e l’aggiornamento professionale in questi campi disciplinari, la Biblioteca ha l’obiettivo di documentare le attività promosse dalle biblioteche e dai bibliotecari, nel mondo e in particolar modo in Italia.

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